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Conservare le ricevute: 10 anni come giustificativo

Ricevute, scontrini di cassa e note spese sono giustificativi contabili e vanno quindi conservati dieci anni (art. 958f CO). Il termine decorre dalla fine dell’esercizio — uno scontrino del marzo 2026 resta soggetto a conservazione fino alla fine del 2036.

CALCOLATORE · DIRITTO SVIZZERO

Ipotesi: esercizio = anno civile.

Conservare fino al 31.12.2035

Termine
10 anni come giustificativo contabile
Decorrenza
dalla fine dell’esercizio
Forma
Carta o in formato elettronico

Stato del diritto: agosto 2026 · Questa pagina non costituisce una consulenza legale.

Delimitazione: cosa vale esattamente

La difficoltà pratica delle ricevute non è il termine, ma il supporto: gli scontrini su carta termica sbiadiscono spesso già dopo uno o due anni e dopo dieci sono regolarmente illeggibili. Ma la leggibilità è proprio ciò che la conservazione richiede. Per gli scontrini termici la scansione non è quindi una comodità, bensì l’unica forma in cui il giustificativo supera il termine — l’originale cartaceo può di regola essere eliminato dopo la scansione. Al contrario, uno scontrino senza un riconoscibile nesso aziendale resta un documento privato, anche scansionato, e non appartiene alla contabilità.

Da quando decorre il termine? Un esempio

Un documento del marzo 2026 appartiene all’esercizio 2026 e resta soggetto all’obbligo di conservazione fino alla fine del 2036 — il termine decorre dalla fine dell’esercizio, non dalla data del documento.

Nella pratica con bexio

Scontrini e note spese arrivano in bexio per lo più tramite l’app o la posta in arrivo. L’importante è che la scansione avvenga al momento della registrazione, finché lo scontrino è ancora leggibile. quintio rispecchia i giustificativi registrati in continuo nel tuo Google Drive personale, dove il riconoscimento del testo di Google li rende ricercabili — anche molto dopo che l’originale è sbiadito.

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Domande frequenti (FAQ)

Devo conservare gli scontrini dieci anni in originale?

No. Basta la scansione, purché completa e leggibile. Con la carta termica è anzi la variante sicura, perché l’originale spesso non supera i dieci anni.

Vale una ricevuta senza indicazione dell’IVA?

Come giustificativo contabile sì — documenta il pagamento. Per la deduzione dell’imposta precedente servono invece le indicazioni richieste dall’IVA; se mancano, la deduzione può essere negata.

E le ricevute private nel raccoglitore aziendale?

Non appartengono alla contabilità. Un giustificativo è soggetto a conservazione solo nella misura in cui documenta una registrazione.

Stato del diritto: agosto 2026 · Questa pagina non costituisce una consulenza legale.